Curriculum e dintorni 2 – Il Curriculum io NON lo mando, in Azienda ci vado proprio!!!

Curriculum e dintorni 2 – Il Curriculum io NON lo mando, in Azienda ci vado proprio!!!

Il Curriculum io non lo mando, non serve a niente. Vado direttamente in Azienda a presentarmi!

Ricordate il “guru” della Ricerca di lavoro che voleva convincermi che il Curriculum non serve a nulla e che per cercare il Lavoro bisogna bypassare la Selezione e proporsi direttamente alla fonte del Lavoro?

Ricorderete anche che alcune argomentazioni che mi ha proposto le ho trovate tutto sommato valide, e nel precedente intervento ho dato a Cesare quello che è suo. Però nel suo ragionamento restano alcune lacune ed è su queste che oggi mi voglio soffermare.

In primo luogo, amico mio chiacchierone, sei poco onesto con le persone nel creare il falso mito che il Curriculum (e le regole intorno ad esso) sono una perdita di tempo e che andare, come dici tu, direttamente alla fonte del lavoro, sia sempre e comunque efficace. Nella Ricerca di lavoro non esistono formule magiche che portano magicamente a un risultato. Azioni mitologicamente sempre vincenti? Mah, io non ne conosco e non ne ho mai viste, quindi caro “guru” devo dirti anche qualche NO.

Dobbiamo sfatare qualche mito sulla ricerca facile e infallibile, e ricordare che il successo nella Ricerca di lavoro è dato da un mix di variabili (azioni che attuo, strumenti in uso, comportamenti, fiducia, resilienza, opportunità, …) e dal controllo che riusciamo ad avere su di esse.


A) ABOLIRE IL CV? 

Nella nostra Ricerca di Lavoro aboliamo totalmente il documento-Curriculum? Tanto se andiamo dritti alla fonte del lavoro (cioè ci presentiamo direttamente in Azienda), il Cv non ci serve più: glielo spieghiamo lì per lì cosa abbiamo fatto e sappiamo fare, no? Quindi il Curriculum io non lo mando più!

☹ Da non fare ☹ 

MAH, DIREI PROPRIO DI NO, NON COSI’ CATEGORICI!!! Quando ti proponi per un lavoro, non avere con te una tua presentazione che fissi chi sei e cosa sai fare, ti fa sembrare approssimativo e poco credibile. Infatti la scrittura del Cv è anche una presa di responsabilità su quello che dichiari che sai/puoi fare.

Per non parlare del fatto che presentarsi senza un Cv, fa apparire che sei capitato per caso da quello che potrebbe essere il tuo datore di lavoro. Che idea può farsi di te? E che traccia gli rimane della tua Candidatura?

Ovviamente nella logica del mio guru, tu saresti uscito con un contratto di lavoro… pura fantasia!!!

😉 Da fare! 😉 

Curriculum sempre aggiornato, personalizzato rispetto agli obiettivi e disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

B) PRESENTARSI DIRETTAMENTE IN AZIENDA

Bypassare ogni preliminare, presentandoti in Azienda allo scopo di avere immediatamente un Colloquio, ovvero chiedendo di incontrare e parlare subito, in prima battuta, con il Titolare?

Non è un “NO” assoluto. È stata prassi in tempi passati e continua a essere una strada percorribile e che funziona se ti rivolgi a piccoli ambienti di lavoro o contesti informali (la pizzeria, il negozio al dettaglio o la piccola impresa familiare, ad es.). Quindi presentarsi dritti per un Colloquio non è necessariamente sbagliato. Ma probabilmente si rivelerà inefficace se l’Azienda cui ti rivolgi è molto grande e procedurizzata (la grande azienda, la multinazionale o le catene di vendita, l’agenzia per il lavoro). Qui nella migliore delle ipotesi ti interfaccerai con la Reception e otterrai un “lasci il suo Cv e la ricontatteremo”. E se c’è una Selezione in atto (ad es. l’Azienda ha messo un annuncio e reso pubblico un profilo da ricercare), il consiglio è seguire le istruzioni che l’Azienda stessa ha previsto per quella Candidatura (caricare il Curriculum sul sito, rispondere via web o mail all’annuncio, ….). Successivamente potrai prevedere di rafforzare la tua presentazione, in modo da distinguerti dagli altri; ma all’inizio è opportuno seguire la via standardizzata dall’Azienda, o potresti essere trascurato/escluso, più semplicemente il tu Cv disperso o non inserito nel database.

 ☹ Da non fare  ☹ 

Insomma, per la mia esperienza, “metterci la faccia” spontaneamente e direttamente con le piccole Aziende è ancora apprezzato. Non è invece molto efficace con le società di recruiting e le grandi Imprese. Qui le candidature ricevute sono oramai talmente tante che vanno gestite su database o per priorità. E 2 volte su 3 chi ti accoglie lo fa per pura cortesia, quasi certamente ti chiederà di lasciargli una tua presentazione (il Cv ce l’hai con te o passavi per caso??), ti rinvierà a un altro momento e se sei capitato in quello sbagliato e senza nulla in mano, di te non resterà traccia. Oggi i Selezionatori sono tartassati da bussatori di porte e presentarsi a sorpresa può essere percepito come improvvisato e/o maleducato e/o invasivo, tienine conto.

 😉 Da fare!  😉 

Meglio non rischiare e pianificare bene anche quando decidi di presentarti di persona.

Puoi informarti preliminarmente su come l’Azienda gestisce le domande di lavoro (c’è una persona dedicata o a orari dedicati? Ha un database on-line a cui ci si iscrive, o prevede la compilazione di qualcosa? Come pubblicizza un’eventuale ricerca di personale?). Telefonare o passare di persona (così ti sentono/vedono; ma per favore: cortesia e NON vestendo la tuta da ginnastica!) per avere questa informazione può essere strategicamente giustificato. Poi procederai come ti dicono di fare e solo in mancanza di riscontro potrai provare a essere più proattivo. Potrai ricontattare l’Azienda via mail o LinkedIn o di persona, per confermare il tuo interesse a loro o sapere se ci sono nuove opportunità di assunzione rispondenti al tuo Profilo professionale. E così potrai tenere alta la loro attenzione su di te. Ti hanno visto, hanno visto che sei interessato, disponibile e affidabile, e che segui le istruzioni con educazione e attenzione: è estremamente probabile che ti chiameranno non appena hanno un’opportunità!

C) STALKERIZZARE L’AZIENDA CHE TI INTERESSA

Inseguire Azienda e Titolare con ogni mezzo e pensare che per questo sarai sempre nei loro pensieri e otterrai risultato immediato.

☹ Da non fare! ☹ 

Come in tutte le cose, l’approccio giusto è quello dell’equilibrio e necessita dei giusti tempi di maturazione. Non esiste formula magica che dà lavoro e ogni piano d’azione, più o meno creativo, avrà bisogno del suo tempo per fare effetto.

😉 Da fare! 😉 

  • Seguire l’attività social o pubblica dell’Azienda che ti interessa è una buona cosa, ma sii ponderato e soprattutto sii te stesso. L’eccessiva accondiscendenza per fare bella figura a discapito di come la pensi veramente, ti smaschera subito e può essere controproducente in primo luogo per te. Pensa se ottieni il lavoro ma ti accorgi di NON condividere la filosofia o l’ambiente aziendale : scapperai a gambe levate dopo il 1° giorno di lavoro oppure sopporterai pur stando male, e ogni mattina ti sembrerà di andare al patibolo anziché al lavoro??? Del resto se i tuoi valori sono argomento di valutazione da parte dell’Azienda, è vero anche il contrario, no?!

 

  • Se ti fai notare a eventi in cui è presente anche il responsabile aziendale non fai nulla di male, ma assicurati di non essere un pesce fuor d’acqua a quell’evento. È un convegno o una festa? Se intendi avvicinarlo, dovrai essere preparato sull’argomento dell’evento, per non restare senza cose da dire… E poi ricorda: se in quella occasione si farà una buona idea di te, vorrà di certo delle conferme ufficiali, quindi nella migliore delle ipotesi otterrai di reincontrarlo, magari ti concederà anche un Colloquio. Ma una proposta di lavoro verrà dopo, non sei sul set di una serie Tv americana alla Suits…

 

  • Se vuoi colpire il Selezionatore o l’Azienda, quando ti presenti portati anche un portfolio (o un tuo elaborato, o un tuo progetto, o una tua creazione, a seconda del campo in cui eccelli), che incuriosirà il tuo interlocutore e che saprai illustrare a menadito. Questo potrebbe accorciare i tempi di valutazione a tuo favore. Ma considera raro che ti sia data un’opportunità di raccontarti se vai senza Cv e senza appuntamento. Piuttosto tieni tutto pronto per il Colloquio. E ricorda che potrebbero chiederti di sostenere comunque una prova lì per lì: quindi coerenza e sincerità, non bluffare su quello che sai fare.

 

Piacere! Il Curriculum io non lo mando, mi presento di persona!

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Il Curriculum io non lo mando, non serve a niente, meglio andare dritti in Azienda a presentarsi! Approccio coraggioso, ma è sempre e in ogni caso efficace? Ho qualche dubbio che senza l'accompagnamento di un Cv e di una strategia di presentazione, ciò possa dare il risultato sperato. Per non parlare che non c'è mai esito certo ad un percorso di Selezione. Leggi e raccontaci la tua esperienza
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