Curriculum e dintorni 2 – Il Curriculum io NON lo mando. In azienda ci vado proprio!!!

Curriculum e dintorni 2 – Il Curriculum io NON lo mando. In azienda ci vado proprio!!!

Sai che c’è? Che il Curriculum non serve a niente spedirlo in giro. Bisogna andare direttamente in azienda e presentarsi di persona!

Ricordate il “guru” della ricerca di lavoro che voleva convincermi che il Curriculum non serve a nulla e che per cercare il lavoro bisogna bypassare la selezione e proporsi direttamente alla fonte del lavoro?

Ricorderete anche che alcune argomentazioni che mi ha proposto le ho trovate tutto sommato valide, e nel precedente intervento ho dato a Cesare quello che è suo. 

Però nel suo ragionamento restano alcune lacune ed è su queste che oggi vorrei soffermarmi e stimolare il confronto.

Articolo aggiornato il 22 Novembre 2019.

In primo luogo – Amico Mio – sei poco onesto se alimenti il falso mito che il Curriculum (e le regole di comportamento che ruotano intorno ad esso) sono una perdita di tempo. Soprattutto se sostieni che andare dritti in azienda, dal potenziale datore di lavoro, scavalcando ogni principio di cortesia, di appuntamento e di rispetto dei ruoli, sia sempre e comunque efficace. Sì, certo. Stai andando alla fonte del lavoro. Ed è vero che arrivare al titolare o al “decisore” delle assunzioni è l’obiettivo minimo che puoi porti per farti assumere. Ma nella ricerca di lavoro non esistono formule magiche che portano magicamente a un risultato. Men che meno se pensi che sia sufficiente scavalcare ogni filtro o intermediario. Presentarsi “fuori appuntamento” non è sempre la scelta più efficace.

Dunque azioni mitologicamente sempre vincenti non ne esistono. Io non ne conosco e non ne ho mai viste.

Dobbiamo sfatare qualche mito sulla ricerca facile e infallibile, e ricordare che il successo nella ricerca di lavoro è dato da un mix di variabili:

  • ✅ azioni che attui, ✅ strumenti in uso, ✅ comportamenti, ✅ fiducia in te stesso e che riesci a creare intorno a te, ✅ resilienza, ✅ opportunità, e il famoso “essere al posto giusto al momento giusto”, e…
  • ✅ dal controllo che riusciamo ad avere su di esse.


A) CV OR NON CV? THAT’S THE QUESTION

Ti chiedo. Intendi abolire il CV?? Nella tua ricerca di lavoro è utile NON USARE PIÙ il documento-Curriculum, che tanto a che serve??

Del resto se segui il consiglio del mio Amico, e vai dritto alla fonte del lavoro (cioè ti presenti direttamente in azienda), a cosa ti serve un CV? Già che sei lì, glielo spieghi a voce cosa hai fatto e cosa sai fare, no??

Quindi il Curriculum NON mandiamolo più!

E chissene… se ti presenti tra capo e collo in un momento poco opportuno al tuo futuro capo. No?? 🙄


😔 Da non fare 😔

Non siamo così categoricamente “non convenzionali”!!!

Quando ti proponi per un lavoro, non avere con te una tua presentazione che fissi per iscritto chi sei e cosa sai fare (e che resti al tuo selezionatore dopo che te ne sarai andato), ti fa sembrare approssimativo e poco credibile.


Infatti la scrittura del Cv è anche una presa di responsabilità su quello che dichiari di sapere/poter fare.


Per non parlare del fatto che se ti presenti senza un Cv, può sembrare che sei capitato lì per caso. Che idea può farsi di te il tuo potenziale futuro datore di lavoro? E che traccia gli rimane della tua candidatura?

Ovviamente nella logica del mio amico unconventional, tu saresti uscito con un contratto di lavoro… Pura fantasia!!!


😉 Da fare! 😉 

Curriculum sempre aggiornato, personalizzato rispetto agli obiettivi e disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

B) PRESENTARSI DIRETTAMENTE IN AZIENDA

Ti chiedo. Bypassare ogni preliminare, presentandoti in azienda allo scopo di avere immediatamente un colloquio, ovvero chiedendo di incontrare e parlare subito, in prima battuta, con il titolare? E’ proprio e sempre il caso?

Non è un “NO” assoluto. Non è un “NO” assoluto. È stata prassi in tempi passati e continua a essere una strada percorribile e che funziona se ti rivolgi a piccoli ambienti di lavoro o contesti informali (la pizzeria, il negozio al dettaglio o la piccola impresa familiare, ad es.). Quindi presentarsi dritti per un Colloquio non è necessariamente sbagliato. Ma probabilmente si rivelerà inefficace se l’Azienda cui ti rivolgi è molto grande e procedurizzata (la grande azienda, la multinazionale o le catene di vendita, l’agenzia per il lavoro). Qui nella migliore delle ipotesi ti interfaccerai con la Reception e otterrai un “lasci il suo Cv e la ricontatteremo”. E se c’è una Selezione in atto (ad es. l’Azienda ha messo un annuncio e reso pubblico un profilo da ricercare), il consiglio è seguire le istruzioni che l’Azienda stessa ha previsto per quella Candidatura (caricare il Curriculum sul sito, rispondere via web o mail all’annuncio, ….). Successivamente potrai prevedere di rafforzare la tua presentazione, in modo da distinguerti dagli altri; ma all’inizio è opportuno seguire la via standardizzata dall’Azienda, o potresti essere trascurato/escluso, più semplicemente il tu Cv disperso o non inserito nel database.


😔 Da non fare 😔

Se hai a che fare con una piccola impresa, “metterci la faccia” con spontaneità e in maniera diretta può essere apprezzabile. E talvolta efficace.

Lo è sempre meno, invece, con le società di recruiting e le grandi aziende.

In questi casi i selezionatori ricevono ogni giorno molte candidature, anche spontanee, tanto che diventa necessario gestirle su database o per priorità. Se ti presenti senza appuntamento, 2 volte su 3 chi ti accoglie lo fa per cortesia ma magari potrà dedicarti solo un ritaglio di tempo. Quasi certamente ti chiederà di lasciargli una tua presentazione (il Cv ce l’hai con te o passavi per caso??). Forse ti rinvierà a un altro momento e se sei capitato in quello sbagliato e senza nulla in mano, di te non resterà traccia. Oggi i selezionatori sono tartassati da bussatori di porte e presentarsi a sorpresa può essere percepito come improvvisato e/o invasivo, tienine conto.


😉 Da fare! 😉 

✅ Meglio non rischiare: pianifica bene anche quando decidi di presentarti di persona.

Puoi informarti preliminarmente su come l’azienda gestisce le domande di lavoro (c’è una persona dedicata o a orari dedicati? Ha un database on-line a cui ci si iscrive, o prevede la compilazione di qualcosa? Come pubblicizza un’eventuale ricerca di personale?).

Puoi telefonare per chiedere informazioni; oppure passare di persona perché sì, per avere queste informazioni preliminari (“Come posso fare per farvi avere un mio Curriculum?”) può essere strategicamente giustificato. E se ti sentono/vedono, hai già superato un primo filtro 😅. Ma per favore: sii cortese, e comprensivo se ti rispondono velocemente perché non hanno tempo. E NON andare se vesti con la tuta da ginnastica!

In base a quello che ti dicono di fare, segui le istruzioni. E solo in mancanza di un riscontro potrai provare a essere più proattivo. Potrai ricontattare l’azienda via mail o LinkedIn o di persona, per confermare il tuo interesse a loro o sapere se ci sono nuove novità o opportunità di assunzione in riferimento al tuo profilo professionale. Così facendo terrai alta la loro attenzione su di te. Ti hanno visto in faccia, hanno constatato che sei interessato, disponibile e affidabile, e che segui le istruzioni con educazione e attenzione: è estremamente probabile che ti chiameranno alla prima opportunità adatta a te!


C) STALKERIZZARE L’AZIENDA CHE TI INTERESSA

Ovvero inseguire azienda e titolare con ogni mezzo e pensare che per questo sarai sempre nei loro pensieri e otterrai un risultato certo e immediato (e cioè una proposta di lavoro).

😔 Da non fare 😔

Come in tutte le cose, l’approccio giusto è quello dell’equilibrio e necessita dei giusti tempi di maturazione. Non esiste una formula magica che dà lavoro. E ogni piano d’azione, più o meno creativo, avrà bisogno del suo tempo per fare effetto.

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😉 Da fare! 😉 

  • ✅ Seguire l’attività social o pubblica dell’azienda che ti interessa è una buona cosa, ma sii ponderato e soprattutto sii te stesso. L’eccessiva accondiscendenza per fare bella figura a discapito di come la pensi veramente, ti smaschera subito e può essere controproducente in primo luogo per te. Pensa se ottieni il lavoro ma ti accorgi di NON condividere la filosofia o l’ambiente aziendale : scapperai a gambe levate dopo il 1° giorno di lavoro oppure sopporterai pur stando male, e ogni mattina ti sembrerà di andare al patibolo anziché al lavoro??? Del resto se i tuoi valori sono argomento di valutazione da parte dell’azienda, è vero anche il contrario, no?!
  • ✅ Se ti fai notare a eventi in cui è presente anche il responsabile aziendale non fai nulla di male, ma assicurati di non essere un pesce fuor d’acqua a quell’evento. È un convegno o una festa? Se intendi avvicinarlo, dovrai essere preparato sull’argomento dell’evento, per non restare senza cose da dire… E poi ricorda: se in quella occasione si farà una buona idea di te, vorrà di certo delle conferme ufficiali, quindi nella migliore delle ipotesi otterrai di reincontrarlo, magari ti concederà anche un colloquio. Ma una proposta di lavoro verrà dopo, non sei sul set di una serie Tv americana alla Suits…
  • ✅ Se vuoi colpire il selezionatore o l’azienda, quando ti presenti portati anche un portfolio (o un tuo elaborato, o un tuo progetto, o una tua creazione, a seconda del campo in cui eccelli), che incuriosirà il tuo interlocutore e che saprai illustrare a menadito. Questo potrebbe accorciare i tempi di valutazione a tuo favore. Ma considera raro che ti sia data un’opportunità di raccontarti se vai senza Cv e senza appuntamento. Piuttosto tieni tutto pronto per il colloquio. E ricorda che potrebbero chiederti di sostenere comunque una prova lì per lì: quindi coerenza e sincerità, non bluffare su quello che sai fare.

 

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Curriculum e dintorni 2 - Il Curriculum io NON lo mando, in Azienda ci vado proprio!!!
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Curriculum e dintorni 2 - Il Curriculum io NON lo mando, in Azienda ci vado proprio!!!
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Il Curriculum io non lo mando, non serve a niente, meglio andare dritti in Azienda a presentarsi! Approccio coraggioso, ma è sempre e in ogni caso efficace? Ho qualche dubbio che senza l'accompagnamento di un Cv e di una strategia di presentazione, ciò possa dare il risultato sperato. Per non parlare che non c'è mai esito certo ad un percorso di Selezione. Leggi e raccontaci la tua esperienza
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