La formazione professionale: 8 buone ragioni per iscriversi a un corso

La formazione professionale: 8 buone ragioni per iscriversi a un corso

Oggi si afferma spesso che le competenze disponibili sul mercato del lavoro non corrispondono a quelle che servono alle imprese.

Seppur le “lamentele” in tal senso vadano sempre verificate, in alcuni settori la discrepanza è provata. E generalmente è dovuta al non saper stare al passo – da parte di aziende, lavoratori e delle scuole dell’obbligo – alle tendenze evolutive di tecnologia-procedure-metodologie delle diverse aree di business.

Ma ✅ se le aziende faticano a trovare la professionalità giusta e ✅ se le persone faticano a inserirsi in un contesto lavorativo adatto al loro sapere, è pur vero che un modo preziosissimo per ridurre i divari e implementare quelle conoscenze che puoi davvero spendere sul lavoro, esiste.

Puoi partecipare a un corso di formazione professionale.

Valigia Blu, 14 Febbraio 2019

Sei decisamente uscito dal periodo della “teen age” e molto lontano dai tempi della scuola? Preso oramai dalle dinamiche lavorative, guardi con sofferenza all’ipotesi di “tornare su libri e teoria…”?

Niente paura, la formazione professionale è tutta un’altra storia.

Il corso di formazione professionale o tecnico, o il seminario di aggiornamento su questa/quella mansione, è un per-corso adatto ad ogni persona che voglia “imparare a fare, e fare meglio quella cosa”.

L’insegnamento si localizza su un dato argomento, alternando parti teoriche e di scenario a parti pratiche.

Queste ultime spesso si svolgono attraverso laboratori (o addirittura in azienda), affiancando un professionista che quel lavoro lo sa fare; e che te lo può far vedere, far provare e correggere.

Insomma, se il corso di formazione professionale è ben fatto, è portato avanti in maniera utilitaristica, finalizzato a che tu possa davvero uscire “praticando quella competenza”.

Non solo. Un corso di formazione professionale, attraverso il toccar con mano un mestiere o un’abilità, può farti capire meglio la strada lavorativa da intraprendere. Buttandoti nelle nuove nozioni testerai se quell’attività ti riesce. Passo passo ti migliorerai. Te ne appassionerai. Ti incuriosirà. E alla fine ne uscirai arricchito, capace di fare una cosa più di prima.


Attraverso l’apprendimento ti metti coraggiosamente in discussione.

Inoltre partecipare a una formazione professionale aiuta ad “orientarsi tra le opportunità”.

Confrontandoti concretamente col ruolo o l’abilità oggetto dell’apprendimento, saprai infatti paragonarli ai tuoi di obiettivi. Che potrai rifocalizzare. E praticando quella nuova carriera professionale, potrai valutare se può accompagnarti verso la soddisfazione che cerchi: quello che fai/hai fatto/sai fare/hai imparato a fare è esattamente ciò che vuoi?

La somma di tutto questo è che:

  • 🔰 troverai più facilmente lavoro, se non lo avevi. 🔰 Se invece stai lavorando, affrontare un momento formativo (che può essere un approfondimento di una cosa che già conosci, oppure un’abilità del tutto nuova introdotta d’ora in poi nel tuo mansionario) con curiosità, e applicando poi le nuove nozioni acquisite, darà una scossa al tuo ruolo. Migliorerai le tue prestazioni, con soddisfazione del tuo datore di lavoro, ma anche – pensaci, perché ne è un’esatta conseguenza! – migliorerai la tua permanenza in azienda.

Ti potrebbe interessare anche:

cambiare lavoro
Storia di A. : una nuova occasione per il LAVORO IDEALE? – in “La Ricerca di Lavoro” e “Pausa Caffè!”

Scegliere un corso di formazione professionale è fare strategia

Se sei tu stesso a scegliere un percorso formativo che possa accompagnarti in un futuro professionale, accertati di:

  • Acquisire informazioni sulle tendenze di assunzione nei diversi settori aziendali. 🔰 Dove si riscontrano le maggiori lacune di personale? Dove le aziende cercano di più e lamentano la minor disponibilità di competenze? In quali mansioni/ruoli le assunzioni sono più frequenti/stabili/remunerate?   
  • Indagare materie/temi/percorsi di apprendimento che rispondano concretamente a quelle richieste/opportunità, sul territorio di riferimento.
  • Approfondendo gli argomenti oggetto del percorso di studio, accertarti che anche le tue abilità di base e i tuoi interessi vadano proprio in quella direzione. 🔰 È giusto intraprendere una formazione professionale che ti insegna una skill strategica e richiesta. Ma faresti uno sforzo inutile se per quell’abilità non sei portato, o se sei disinteressato, o ancora se non ti piace e non hai una preparazione minima.
  • Pianificare in maniera saggia, razionale e concreta la reingegnerizzazione delle tue competenze. 🔰 Cosa ne vuoi ricavare da quel corso? È il momento di “investire il tuo tempo” (e denaro, se il corso è a pagamento) in un nuovo progetto professionale?
  • Individuare gli enti formativi disponibili e le offerte che più ti convincono e rispondono alle tue esigenze.
  • Selezionare una formula di erogazione del corso ideale per te e che puoi sostenere fino alla fine, fino a portarti a casa la qualifica. 🔰 Il corso prevede una frequenza? Prevede modalità in presenza in aula? Oppure a distanza o serale o in formula week end? A quale organizzazione puoi aderire meglio?

Di buoni motivi per cui vale la pena intraprendere un corso di formazione professionale o di aggiornamento ne possiamo individuare molti.

Quelli che secondo la mia esperienza fanno davvero la differenza sono:

1. ✅ UN CORSO DI FORMAZIONE TI AIUTA A RIDISEGNARE IL TUO PROFILO PROFESSIONALE E AD ADATTARTI AI CAMBIAMENTI

A volte mi confronto con persone che escono deluse da un’esperienza di lavoro, tanto da non essere più sicure di voler rifare proprio quel mestiere. Oppure che non trovano più occasioni di lavoro nella loro mansione e, con coraggio, decidono di tentare un percorso alternativo.

Posto che ciò che ti spinge a un cambiamento professionale non dev’essere una delusione momentanea ma un progetto concreto e percorribile, cambiare vita non è facile. E senza un’adeguata preparazione è addirittura impossibile.

Sii consapevole che per metterti in gioco e per iniziare ad affrontare un’attività lavorativa del tutto nuova, molto probabilmente sarai OBBLIGATO AD AFFRONTARE un corso di formazione professionale.

Ciò detto, cambiare non significa necessariamente che stai ripiegando o che ti stai accontentando, ma che hai studiato una strada migliore per trovare un impiego e che sia quello giusto. ✅ Optare per un profilo specializzato, o ✅ molto richiesto dalle imprese e poco rappresentati tra i candidati-lavoratori, o ancora ✅ per una competenza d’avanguardia rispetto alle nuove tendenze tecnologiche (ad esempio quelle che si rifanno all’elettronica e all’IT, il web developing, il web marketing e la web security) è un buon piano. Senza contare che porterai con te delle conoscenze pregresse, di diversa natura, e che la mescolanza di skills produrrà un valore aggiunto: tu sei molto più della somma delle tue esperienze.

E poi un ruolo nuovo può darti anche un nuovo punto di vista, aprire la tua mente. Purché, ovviamente, sai di dover governare un cambiamento e le tue scelte poggino su solide basi potenziali.

Ti potrebbe interessare anche:

curriculum con tante esperienze lavorative
Un Curriculum, tante esperienze – In “Il Curriculum Vitae” e “Pausa Caffè!”

2. ✅ APPRENDERE FAVORISCE NON SOLO L’ADEGUATEZZA A UN MESTIERE, MA ANCHE L’INCLUSIONE SOCIALE

La formazione professionale è senza ombra di dubbio uno strumento di politica attiva del lavoro che produce effetti positivi sotto diversi aspetti, tra cui quello tecnico e motivazionale.

🌀 Qualificare/riqualificare le abilità dei lavoratori attivi, grazie a datori di lavoro attenti che i collaboratori e le loro capacità siano costantemente aggiornati, favorisce non solo un lavoro di maggior qualità, ma anche un clima lavorativo positivo. E il diretto interessato vivrà la fiducia e l’opportunità di crescere che il suo titolare gli fornisce, stimandosi e sentendosi parte di quel progetto d’impresa.

🌀 Qualificare/riqualificare le abilità dei lavoratori momentaneamente disoccupati, invece, RIDISTRIBUISCE delle competenze utili a reintegrarli in un mondo che li aveva espulsi (perché non adatti? non aggiornati? …). Rimettersi in gioco non è facile, certo, perché l’apprendimento richiede impegno. Ma un corso di formazione può toccare le leve giuste della curiosità e della consapevolezza che stai pareggiando i conti con le tue abilità. Ciò crea motivazione in chi “pensava di essere finito” e – perché no? – apre a nuove e sconosciute strade.

Magari il tuo talento sta proprio in quel mestiere che non avresti mai pensato di fare?

Nella società di oggi l’allineamento delle skills al mercato del lavoro nell’ottica d’inclusione, è un tema molto sentito. E puoi trovare molte risorse e soluzioni disponibili. A iniziare dai soggetti che organizzano ed erogano i corsi: gli enti formativi, esperti e accreditati, capaci di somministrare insegnamenti di ogni tipo, dal recupero degli anni scolastici obbligatori fino ad arrivare alla formazione professionale su questa o quella abilità, tecnica o trasversale.

Se organizzati all’interno della tua azienda, o se sei disoccupato, i corsi sono in genere gratuiti.


3. ✅ UN CORSO DI FORMAZIONE TI PERMETTE DI ACQUISIRE CONOSCENZE PRATICHE DIRETTAMENTE DAL “CAMPO DI APPLICAZIONE”

Un corso di formazione professionale ha lo scopo di farti visualizzare ed apprendere “come fare”, il know how 😉. Serve a farti sviluppare le abilità pratiche necessarie ad operare in quel settore/ruolo di riferimento.

Non a caso la formazione professionale è generalmente organizzata in modalità teorico-pratica e interattiva. Indipendentemente dall’argomento (che resta comunque ben localizzato intorno a un’abilità tecnica), ogni ente formativo/docente delinea un proprio metodo d’insegnamento che favorirà esperienze dirette dal “campo di applicazione”. E i piani di studio alternano giornate dedicate alla spiegazione, altre dedicate all’esperimento o alla realizzazione di un elaborato, altre ancora all’esercitazione pratica in un contesto aziendale reale, o al fianco di professionisti.

Ci sono addirittura ruoli/ambiti che, per lavorarvi, richiedono una specifica abilitazione (ad esempio il settore ristorativo, estetico, della sicurezza, …; oppure l’uso di un particolare software o di una lingua, …). In questi casi l’area di formazione pratica diventa addirittura determinante per tracciare un’abilità senza la quale non potresti esercitare (ad esempio per la manipolazione di alimenti? o la conduzione di un macchinario? o l’iscrizione a una data categoria professionale?).

L’interattività è utile per “visualizzare” l’abilità e poi per migliorarla, o per rinfrescarla se la si era dimenticata, o a chiarire eventuali incertezze, grazie al confronto col professionista o con l’aula.


4. ✅ IN UN CORSO, HAI A CHE FARE CON PROFESSIONISTI E PUOI CONFRONTARTI CON ESPERTI DI SETTORE

Dato il taglio pratico, spesso i docenti di una formazione professionale sono persone che quel lavoro lo svolgono davvero. Sono quindi persone esperte del ruolo e del settore.

Essi sapranno non solo spiegarti come si pratica quel mestiere (inclusi i trucchi per farlo meglio), ma anche fartelo vivere, attraverso esempi di casi reali, con tutti i pro e i contro di un mondo realmente esperito.

Entrando in contatto con “gli esperti” di un argomento, puoi aprirti a nuove conoscenze, prospettive e aspirazioni. E ricevere consigli pratici!


5. ✅ UN CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE è ANCHE UN’ESPERIENZA DI NETWORKING

Non ci avevi pensato? Se il corso prevede la tua presenza e un gruppo minimo d’iscritti, significa che avrai dei compagni d’aula. Così come ti troverai tra colleghi o professionisti del tuo stesso mestiere se partecipi a un corso aziendale o a un seminario di approfondimento.

In ogni caso prender parte a ritrovi del genere è un modo davvero utile, efficace e semplice per stringere conoscenze interessanti. Non solo per confrontarsi sull’argomento, che già di per sé è utile perché puoi “rubare” da chi è più esperto. Ma anche perché quel tuo vicino di sedia, o il compagno dell’esercitazione, un domani potrebbe tramutarsi in una nuova sinergia professionale, sponsorizzazione o collaborazione.

➡ Tieni conto poi che talvolta i corsi di formazione professionale, anche quelli destinati ai disoccupati, sono organizzati con la collaborazione o il patrocinio proprio delle imprese del territorio. Il loro interesse scaturisce dal fatto che quando una certa competenza non la si trova sul mercato dei lavoratori, l’unica soluzione è “crearla” (si pensi alle materie più innovative, come l’automazione e la robotica, esempio concreto ed attuale). Non è strano quindi che quelle stesse imprese mettano a disposizione borse di studio-lavoro o docenti o spazi o strumenti per fare la formazione pratica.

Prender parte a un’esperienza simile è un’occasione più unica che rara di fare network anche con gli imprenditori: conoscere e farsi conoscere ed apprezzare, in vista di una possibile futura assunzione.


6. ✅ UN CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE TI AIUTA A RIFIATARE DAL QUOTIDIANO E A DARTI NUOVI OBIETTIVI

🌀 Se lavori, la tua routine è fatta di scadenze, azioni su clienti, priorità. 🌀 Se non lavori ma stai cercando, la tua routine è altrettanto stressante: cercare opportunità, inviare Cv, preparare colloqui. In entrambi i casi hai poco tempo, molti pensieri e probabilmente poche energie.

Ma se per qualche giorno ti stacchi da quella routine e fai qualcosa di diverso? E che allo stesso tempo sia anche interessante e utile per la tua professione?

Partecipare a un corso o a un seminario può rappresentare proprio questo: un momento di stacco dall’ordinario. E’ una pausa dinamica – o un momento di lavoro alternativo, come preferisci chiamarlo 😁? – che stimola la tua curiosità e che interagendo con altre persone (e altre esperienze) sa “farti vedere” quella professione con occhi diversi.

Ti porterai a casa certamente qualcosa di utile per riprendere, l’indomani, la tua routine con rinnovato slancio, motivazione e focus sui tuoi obiettivi.


7. ✅ NON C’è FORMAZIONE PROFESSIONALE SENZA UNA QUALIFICA!

Ogni corso di formazione professionale finalizzato a farti acquisire una competenza, prevede un momento di verifica dell’apprendimento intermedio e/o finale (attraverso un test, un esame o una prova).

L’obiettivo è fissare il grado di confidenza che hai sviluppato con quella abilità a quel momento e migliorare il percorso di apprendimento.
O addirittura “testimoniare” che quella competenza è stata realmente affrontata e compresa, attraverso il rilascio di un attestato di qualifica professionale*.

Ti ricordi di quando a scuola ti dicevano “prendi quel pezzo di carta”?
Questa non è la “scuola dell’obbligo” *, ma se 🔰 hai scelto bene la specializzazione del corso e 🔰 l’ente erogante (idoneo a rilasciare attestati o qualifiche riconosciute dai sistemi d’istruzione nazionale e internazionali), il valore del tuo attestato te lo ritroverai nel Cv e durante il colloquio di lavoro, dove saprai dare sostanza alla tua nuova COMPETENZA SPECIFICA*.

* Talvolta per chi lavora in certi campi comprovare una capacità attraverso un’abilitazione è un obbligo di legge.
Metti in conto, del resto, che potresti ricevere obiezioni come “sì, ma tu non hai un’esperienza sufficiente…”. E’ vero, fare un corso su un argomento NON vuol dire che tu lo conosca bene. Come quando si prende la parente, ma a guidare davvero si impara dopo.

Il corso non è che il “primo passo”, poi sta a te trasmettere competenza con la pratica. Non tutti sono sensibili alle regole dell’apprendimento, tu cerca chi lo è e saprà darti fiducia.


8. ✅ ERGO… UN CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AUMENTA LA POSSIBILITÀ DI TROVARE LAVORO

Imparare a fare QUEL QUALCOSA, sia pur attraverso un corso di formazione, aumenta le opportunità di lavorare in QUELL’AMBITO. Purché tu abbia scelto un buon corso (non è facile orientarsi all’interno di una vasta offerta, ma prima di scegliere è opportuno prendere quante più informazioni possibili su: materie e loro spendibilità lavorativa, organizzazione del corso – intorno alla competenza che ti interessa -, soggetto erogante). E purché tu lo segua attivamente.

✅ Conoscere persone nuove, sia tra i compagni d’aula sia tra i docenti, può essere ispiratore oltre che avviare delle relazioni professionalmente utili. ✅ Inserire nel Cv il corso che hai appena concluso, mettendo ben in evidenza le materie trattate, le esperienze pratiche con cui hai fissato quell’abilità particolare, ti differenzia dalla concorrenza agli occhi del potenziale datore di lavoro. E se poi ✅ quella nuova competenza sai illustrarla in modo convincente durante il colloquio, facendo capire che la conoscenza non è solo teorica o superficiale (sta a te valorizzare il tempo che hai investito in quel corso…), il lavoro sarà tuo.


E tu, hai scelto il tuo nuovo corso di formazione professionale? Settembre è il periodo ideale per affrontarlo!

Ti potrebbe interessare anche:

Summary
La formazione professionale: 8 buone ragioni per iscriversi a un corso
Article Name
La formazione professionale: 8 buone ragioni per iscriversi a un corso
Description
Esistono almeno 8 buone ragioni per intraprendere un buon corso di formazione professionale, se stai cercando lavoro, o di migliorare la tua posizione lavorativa. Alcune ragioni riguardano strettamente la conoscenza tecnica di un dato argomento, che aumenta o si perfeziona, e magari può strategicamente inserirti in un nuovo ambito lavorativo. Altre riguardano la tua persona. Perché non smettendo d'imparare potrai stimolarti e ciò inevitabilmente ti potenzierà. Leggi le mie 8 ragioni. Tu ne hai individuate altre?
Author
Publisher Name
www.blogtalentlab.it
Link sponsorizzato
Link sponsorizzato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *